buonanotte Italia

A: Buonasera ..come sta ...
B: Si sopravvive...
A. è lo zerbino
B. sono i due piedi più ricchi del Paesello
B: Socialmente, mi scambiano ... mi hanno scambiato per il papa..
A: Appunto dico, lei è amato proprio nel paese, guardi glielo dico senza nessuna piangeria ...
B. non sa quello che dice. B non sa che è vero
A. piangeria ? Sarebbe...?
A: Eh .. ma è stupendo, perché c'era un bisogno ... c'è un vuoto ... che .. che lei copre anche emotivamente ... cioè vuol dire ... per cui la gente …
B: E' una cosa imbarazzante ..
A. stupendo. Lo zerbino diventa una lingua che slurpa sul culo scadente del vecchio B
B. si, imbarazzante
A: lei è l'unica persona che non mi ha chiesto mai niente ...
B: io qualche volta di donne ... e ti chiedo ... perché ... per sollevare il morale del capo
A. eddai, dicci cosa ti hanno chiesto gli altri
B. talvolta gli scende il morale. Questa è una notizia. A fornisce a B donne solleva morale (chi paga?)
B: ...lunedì che ci mettiamo d’accordo, va bene. Senti, tu mi puoi fare ricevere due persone ...
A: assolutamente...
B. due piedi, due persone
A. non avevamo dubbi
A: Presidente, lei è la persona più civile, più corretta..
B: allora ... è questione di … io sto cercando ... di aver la maggioranza in Senato ...
A. parliamone
B. apperò
A: la chiamo .. e poi quando ...
B: eh .. questa Evelina Manna può essere .. perché mi è stata richiesta da qualcuno ... con cui sto trattando ...
A. si è tolto di torno da solo
B. non i NO DAL MOLIN né il senatore Turigliatto né quello Dini, semplicemente Evelina.
Evelina Manna aspirante qualcosa-in-tv può fare cadere la maggioranza al Senato.
B. è inferocito per la violazione della sua privacy
B. da anni vìola il Paesello e i Paesani
B. non si toglie di torno da solo
E ora di smetterla di aspettare il miracolo.
Il clima cambia, la pensione chissà, la sinistra scivola verso destra, il lavoro è precario, i nuovi cittadini, i tassi del mutuo lievitano e quanto ancora potrei elencare per descrivere il mondo capovolto, traballante, complicato in cui viviamo. Perdiamo riferimenti e certezze una dopo l’altra. Camminiamo sulle uova.
Eppure in questo travaglio qualcosa rimane, uguale a se stesso e, caschi il mondo, torna ogni anno, stesso posto stessa ora, rosso dorato luccicante: il Natale.
Benvenuto o no, è una certezza. Con la fregatura.
Il Natale ha le sue regole, i suoi codici e le sue icone. Tra le più gettonate, forse la più amata, quella di Babbo Natale.
Un vecchio, vestito di rosso, imbacuccato per il freddo, buono, generoso, viaggia per il mondo su una slitta trainata dalle renne, porta doni ai bambini. Per loro è un sogno. Quando a Marcella, che cominciava a diventare grande, svelarono che Babbo Natale non esisteva, scoppiò in lacrime.
E quando i creativi della pubblicità infieriscono su questo bel sogno, non commettono forse un reato contro l’infanzia, le sue certezze, il diritto di sognare ?
Cosa penserà un bambino vedendo un suo simile vestito da Babbo Natale infilato nell’obiettivo di una macchina fotografica ? Penserà “Babbo Natale sono io”, che storia è questa ? Il messaggio è rivolto agli adulti, vero, ma la pubblicità la vedono anche i bambini.

Se Natale è la festa dell’inverno e della neve e Babbo Natale è un uomo, che ci fa questa ragazza in bikini vestita come lui ? Fosse pure la sua amante (e vaglielo a spiegare a un bambino) perché è vestita da spiaggia ?

Se Babbo Natale è buono e porta i regali ai bambini perché questo lo tratta come uno straccio per pavimenti, lo umilia, lo strapazza ?

Se Babbo Natale è una creatura da sogno, ma pur sempre un essere umano, cosa c’entra ‘sto cane sfigato? Almeno avessero messo un husky !

Se un giorno di questi, un bambino, con aria sconsolata, mi dirà:”Eh, cara mia, non ci sono più le stagioni di una volta” cosa faccio ? Chiamo il Telefono Azzurro ?
Va da sé che nessuno si permetterebbe mai di trasformare Gesù Bambino in una femmina o in un cane, né mai lo toglierebbe dalla mangiatoia per infilarlo in una Nikon. Ma questa è un’altra storia.
Guardo poco la televisione per varie ragioni, una di queste è che sono molto sfortunata oppure porto sfiga (non mi è ancora chiaro) perchè ogni volta che l'accendo trasmettono qualcosa di raccapricciante. Stasera è andata così. Pubblicità:
Una bella donna seduta al ristorante ordina del gorgonzola. Il cameriere le dice: bella topolona.
bella topolona…bella topolona…bella topolona…
Adesso la TV è spenta.