Durante l'ultimo governo Prodi fu preannunciato uno scandalo che riguardava un politico del centro-sinistra. L'Italia lo aspettava con l'acquolina in bocca.Lo scandolo si materializzò in un paio di fotografie. Non rappresentavano un anziano importante e sposato (recidivo) uomo politico che tiene per mano e/o sulla ginocchia delle giovani ragazze, ma molto più semplicemente il portavoce di Prodi, Silvio Sircana che, dall'interno dell'auto, guardava con curiosità un travestito. APRITI CIELO !!! Un vero scandalo ! Il pover'uomo fu messo alla berlina e, dalla destra alla sinistra, si invocarono, come una forca, le sue dimissioni. Silvio Sircana non le diede.
* guardare un travestito è come guardare la vetrina di un sexy-shop. Chi non ha mai guardato quella di Corso Ticinese ? E' divertentissima ! E al momento, guardarla, non costituisce reato.
* Silvio Sircana non tiene famiglia e non ne fà l'apologia manifestando sulla pubblica piazza in sua difesa.
* Silvio Sircana non mentì e non negò perchè non aveva nulla da nascondere, nè come "peccato" morale, nè come "peccato" legale nè come "peccato" politico.
Cribbio !
Corrompe un avvocato inglese (colpa della sinistra)
Fonda un “partito” con un condannato per mafia (colpa della sinistra)
E’ alto un cazzo e una cartavelina (ops!)
Si iscrive alla Loggia P2 (colpa della sinistra)
Ha 72 anni (colpa della sinistra)
Falsifica bilanci (colpa della sinistra)
Frequenta minorenni (colpa della sinistra)
E quanto ci si incazza !!! argrrrr !!! §*k#1816b&@#
Cribbio !
Le statistiche dicono che sono molti i poveri del mondo, ma i poveri del mondo sono molti di più dei molti che lo sembrano.
La giovane ricercatrice Catalina Alvarez Insùa ha indicato un criterio utile per correggere i calcoli: 'I poveri sono coloro che trovano la porta chiusa', disse.
Quando formulò la sua definizione, lei aveva tre anni. L'età migliore per affacciarsi al mondo e guardare.(E.Galeano)
portavano ordine e sicurezza. Adesso sono verdi
... le camicie

Il principale quotidiano finlandese "Helsingin Sanomat" oggi scrive:"Berlusconi, vergogna d'Europa".
Prima di tutto però, per me che sono italiana, è vergogna d'Italia e di italiani.
La Finlandia è un piccolo Paese (solo 6 milioni di abitanti) tuttavia stà nell'Unione Europea a pieno titolo e soprattutto con l'educazione che in tutto il mondo non fa notizia perchè è normale (sappiamo bene come si esprimono e si comportano i nostri Ministri della Repubblica).
Bene la Finlandia l'ha detto chiaro. Spero che sia l'inizio di un percorso di apertura degli occhi da parte di tutta la diplomazia europea. Troppa diplomazia può nuocere, all'Italia e all'Unione, che essendo una comunità non può essere lo zimbello di uno solo.
Quello che sta succedendo in Italia non è solo vergognoso. E' vomitevole e fa male al cuore. Il "bombardiamo le carrette con gli emigranti", proposto da Umberto Bossi anni fa, sta diventano una realtà. Molti degli emigrati respinti verranno uccisi, altri più fortunati finiranno in schiavitù. Si, queste navi che tornano in Libia è come se fossero bombardate.
Noi italiani siamo assefuatti al porcile governativo e sappiamo che può solo peggiorare. Ma chi guarda da fuori, chi non è direttamente coinvolto, l'allarme lanciato dalla Finlandia lo deve raccogliere. In Italia si stanno promulgando leggi razziali. Neanche tanto velatamente, la marmaglia fascista e leghista urla e dispone di molti mezzi di comunicazione. E anche a questa comunicazione nelle mani di uno solo deve dare un taglio.
Si svegli la comunità internazionale e con voce sola chiami l'Italia, Berlusconi e suoi tirapiedi con il loro vero nome. E soprattutto, prenda provvedimenti. Non vorrei un giorno, sentir dire "non avevamo capito". Nè tanto meno vorrei sentire "ubbidivamo agli ordini dello Stato" come fecero i nazisti al processo di Norimberga (poi furono tutti impiccati).
Se vi capita di vedere un cestino della monezza pieno di rifiiuti schifosi, metteteci sopra un cartello:
POSTO RISERVATO A SALVINI
(Milano). Una casalinga scopre che il marito vive una vita extra-coniugale circondato da donne più o meno giovani. Poichè il marito ostenta pubblicamente il suo virilismo, la moglie gli dà publicamente del "porco" e chiede il divorzio. In Tribunale l'uomo viene condannato a pagare gli alimenti alla moglie, mentre lei viene autorizzata a prenderlo a pedate nel culo. Pubblicamente.