Bokeh

di Fabyd
giovedì, 31 gennaio 2008

Un po’ di leggerezza

Nei mie  blog preferiti leggo tristezza e rabbia. Lo scempio del nostro povero Paesello sta buttando molti nell’angoscia. Così ho pensato di postare un po’ di dolcezza

250 gr. di farina
2 uova al gran completo
50 gr. di burro
100 gr. di zucchero
scorza grattugiata di limone e/o arancia
un pizzico di sale
Siccome state preparando qualcosa di molto sfizioso, consiglio di raddoppiare le dosi
Impastate gli ingredienti. Formate una palla e riducetela in palle un po’ più piccole
Lavorate ogni piccola palla in modo da ricavarne un ‘tubo’ da tagliere a pezzi di 1 cm
Con i pezzetti formare delle palline
Mettere 2/3 cm di olio in una pentola (no padella!) e friggere.
Mettere le palline su carta assorbente per asciugarle dall’olio.
Spolverare le palline con zucchero a velo

Avete prodotto le CASTAGNOLE. Un dolce calabrese che si mangia a Carnevale.

La ricetta (e le castagnole!) è un dono della mia dolcissima vicina di casa.

E mentre voi impastate friggete e sbafate, io vado al Carnevale di Viareggio, a farmi dù risate.

postato da: masuria alle ore gennaio 31, 2008 00:03 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: dolcezze, italiani, io
domenica, 27 gennaio 2008

27 gennaio - Giornata della Memoria

E’ nella natura delle cose che ogni azione umana che abbia fatto una volta la sua comparsa nella storia del mondo possa ripetersi anche quando ormai appartiene a un lontano passato.
Nessuna pena ha mai avuto il potere d’impedire che si commettano crimini. Al contrario, quale che sia la pena, quando un reato è stato commesso una volta, la sua ripetizione è più probabile di quanto non fosse la sua prima apparizione.
E le ragioni particolari per cui non è da escludere che qualcuno faccia un giorno ciò che hanno fatto i nazisti, sono ancora più plausibili.
L’enorme incremento demografico dell’èra moderna coincide con l’introduzione dell’automazione, che renderà ‘superflui’ anche in termini di lavoro grandi settori della popolazione mondiale; e coincide anche con la scoperta dell’energia nucleare, che potrebbe invogliare qualcuno a rimediare a quei due pericoli con strumenti rispetto ai quali le camere a gas di Hitler sembrerebbero scherzi banali di un bambino cattivo.
E’ una prospettiva che dovrebbe farci tremare.

(Hannah Arendt – La banalità del male – 1964) 

postato da: masuria alle ore gennaio 27, 2008 01:27 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: memoria, dubbi
venerdì, 25 gennaio 2008

per i diritti dei bambini e delle bambine

Appello per una giornata mondiale di azione globale

26 Gennaio 2008

Siamo milioni di donne e di uomini, organizzazioni, reti, movimenti, sindacati da tutte le parti del mondo; veniamo da villaggi, regioni, zone rurali, centri urbani; siamo di tutte le età, genti, culture, credi, ma siamo uniti dalla forte convinzione che

UN ALTRO MONDO E' POSSIBILE!

Con tutta la ricchezza della nostra pluralità e diversità e le nostre alternative e proposte, lottiamo contro il neoliberismo, la guerra, il colonialismo, il razzismo e il patriarcato che producono violenza, sfruttamento, esclusione, povertà, fame e disastri ecologici, privando la gente dei diritti umani.
Per molti anni abbiamo resistito e costruito processi innovativi, nuove culture di organizzazione e di azione, dal locale al globale, in particolare partendo dalla Carta dei Principi del Forum Sociale Mondiale (WSF), da cui questo appello emerge.
Consapevoli della necessità di stabilire una nostra agenda e di aumentare l'impatto di queste migliaia di manifestazioni ed espressioni, ci impegniamo a rafforzare la solidarietà e convergenza tra le nostre lotte, campagne e costruzioni di alternative ed alleanze.
Ci impegniamo per una settimana di azione comune che culminerà in una Giornata di Mobilitazione e Azione Globale il 26 Gennaio 2008.
Con la nostra diversità che è la nostra forza, invitiamo donne e uomini ad attivarsi per quella settimana con azioni creative, attività, eventi e convergenze focalizzati sulle questioni globali ed espresse nei modi che scelgano. 

AGIAMO INSIEME PER UN ALTRO MONDO !
Milano
Sabato 26 gennaio 2008
GIROTONDO IMPERTINENTE
contro il razzismo e per i diritti dell'infanzia

Le associazioni e i movimenti anti-liberisti che aderiscono al Forum Sociale Mondiale organizzano una catena umana intorno a Palazzo Marino contro l'ordinanza del Comune che nega l'iscrizione dei figli di stranieri senza permesso di soggiorno alle scuole materne e in difesa della Convenzione Onu sui diritti dei bambini e delle bambine.

postato da: masuria alle ore gennaio 25, 2008 14:11 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: bambini, cronache milanesi, vita migrante, other world possible
mercoledì, 23 gennaio 2008

viaggio in pinasse

La pinasse parte per tre giorni di navigazione sul fiume Niger con a bordo 17 persone:
4 persone di equipaggio, una guida locale e 12 toubab.
L’equipaggio :
Il timoniere avvolto nel turbante, seduto immobile pare un Buddha, non parla mai, timona.
Isaac, 10 anni, svuota la barca dall’acqua con una piccola tanica che sembra più una paletta, quindi raccoglie acqua per ore. Siamo scesi dalla barca strappando al padre la promessa che lo manderà a scuola (e l’acqua continuerà a entrare nella pinesse mentre i toubab guarderanno le foto della gita sul Niger).
Il cuoco cucina per 17 persone su un unico fornelletto a carbone, la giornata gli passa così,  cucinando per ore.
Il proprietario della pinasse insieme alla guida locale vegliano sul buon andamento della vita a bordo. Pianificano la giornata, gli orari, le soste a terra e la distribuzione del peso affinché la pinasse non si ribalti ogni volta che i toubab cambiano posto.
I toubab :
Quando mangiano: poco riso, solo salsa, scotta, passa la salsa piccante, solo verdura, manca una forchetta, è troppo unto, passate indietro i piatti, chi ne vuole ancora, niente pesce, ne manca uno, passa il sale, solo riso, chi vuole ancora salsa, quanti tè, sa di detersivo, ho chiesto il caffè, passa lo zucchero, il cucchiaino, il Nescafè non lo bevo.
Quando non mangiano: metto la giacca a vento, mi allunghi lo zainetto, pulisco la macchina fotografica, mi scappa, prendo un libro, come si mette il turbante, mi sposto là, prendo un fazzoletto dallo zainetto, bevo, vado al sole, leggo, prendo l’acqua, di chi è questo, prendo la salviettina umida, mangio una caramella, faccio la foto, faccio un’altra foto, dormo, leggi questo, metto il turbante in un altro modo, guardate l’airone, mi presti l’accendino, mi soffio il naso, guardo le foto, ho finito l’acqua, fumo una sigaretta, metti questo nel sacchetto della monezza, prendo lo zainetto, tolgo la giacca a vento, metto il turbante, giochiamo a fiori-frutti-animali, ti sposto lo zainetto, vengo lì.
Compare un rasoio a pile e un toubab si fa la barba.

 www.flickr.com/photos/fabyd
 

postato da: masuria alle ore gennaio 23, 2008 14:34 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: italiani, io , oltre la siepe
martedì, 01 gennaio 2008

.....arrivederci !!!.....

Fabyd va in vacanza

(qui)

postato da: masuria alle ore gennaio 01, 2008 17:41 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: io , oltre la siepe

Chi sono

Utente: masuria
Nome: Fabiola
Ho la sensazione di essere un personaggio vago, un pò evanescente, mal situato. Vedremo. (A.Giacometti)

Partecipano

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